Scrivere

Parole nel buio

Rita Cottone
(Riflessioni)

Mi piace il buio,
ascolto meglio l’anima e,
guardo il cielo,
guardo la luna,
quel riflesso che spacca in due il mare
m’illumina dentro.
Ho desiderio di volare,
fuggire,
di essere lontano,
mi stringo forte in me,
chiudo gli occhi mentre ritrovo pensieri e,
sento l’amore che mi cammina sotto pelle
lasciando viva la passione.
Sorrido nei gesti
mentre le parole silenti
mi soffocano in petto,
in gola,
risento dolori e lacrime,
cadute e rialzate
un sentire di ieri,
ancora qui,
presente.

Mi piace il buio
ritrovo me stessa,
le mie paure,
le mie verità,
io e,
resto immobile nel corpo
a guardare ancora la luna,
emozioni mi vestono e
creano una musica nel vento,
dove lascio cadere
sogni,
dove lascio scivolare segreti
ritrovandomi
nelle mani aperte,
nuovi germogli di vita
ed ancora speranze.
(90 letture dal 30/06/2020)
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1 commenti a questa poesia:
   «Azzardo un commento alla tua limpida introspezione, che rimane sminuito rispetto alla tua sentita descrizione... Quel buio è la tua luce, i lumen adatti alla tua anima schietta. Nel controllarsi tutto induce, ad un’analisi ristretta, ma attenta al bisogno di verificare i sentimenti esistenti per un cuor che non cessa di battere anche se cieco.» di Alessandro Sermenghi
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