Scrivere

Stato di preghiera

Luigi Ederle
(Donne)

All’alba presto
impastava il pane,
con le dita bianche
si faceva il segno della croce,
e incominciava, vivo
il suo stato di preghiera.
Tutto preparava,
muovendo lentamente
le sue dolci labbra:
e le tazze piene
di caldo latte e pane,
e i piatti fumanti
di profumato minestrone,
e la rotonda, gialla polenta
stesa sul bianco legno
per gli occhi luminosi
dei suoi tanti figli,
che crescevano svelti
andando incontro alla vita.
A sera tarda,
nel nero della notte,
chiudeva lo stato di preghiera
con cinquanta Ave Maria.
(119 letture dal 30/06/2020)
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