Scrivere

Ode ad un oleandro bianco

giuseppe gianpaolo casarini
(Introspezione)

Pianta velenosa sei
per il botanico scienziato
per Pitagora principe
dei numeri e pensator antico
per delle tue foglie
in triadi armonia simbolo
dell’universo eri
Giuseppe fu prescelto qual
sposo della Vergine
Maria per quel bastone suo
come narra la leggenda
antica che per magia divina
coperto fu da rami
belli dei tuoi bianchi fiori
io a te oggi te bianco
oleandro che con l’ampia chioma
ti volgi verso il cielo
e che per beltà sovrasti i pur
belli tuoi fratelli
del giardino la vista volgo
e per il pensier mio
che di gioia colmi gli occhi
e all’animo doni pace
(48 letture dal 30/06/2020)
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