Scrivere

Stare cosi

Caterina Viola Scimeca
(Impressioni)

Stare così ad aspettare albe.
Stare così a raccontarsi notti.
Bere bicchieri di luce, al mattino
e stare con guanti di luna, la sera.
Niente più mi sorprende.
Niente più m’appartiene.

L’airone schizza il volo sull’acqua:

Io l’inseguo.
Perfora il tempo ogni cosa.
È una perdita continua.
Un lasciarsi trascinare da piedi di sabbia.
Solo nelle tue mani sembra
raccogliersi ogni cosa.
Ma non ho voli.
Non ho ali.
L’attesa ha ammainato ogni mia attesa.
Disdetto ogni mio dire.
Ormai veleggio in barca a vela.
Senza approdo è il suo andazzo.
(47 letture dal 30/06/2020)
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