Scrivere

La bianca vela

Saverio Chiti
(Riflessioni)

Va la bianca vela al novello porto
porta che sé chi non conosce scalo
e da sempre vive in viaggio...
Entra nella rada la vela bianca
resa sporca dalle grida
di chi dalla riva non conosce il mare
e neppure la sabbia che scotta
sotto i piedi feriti dall’incedere senza sosta
nella continua lotta per la propria vita.
Va la vela in porto nonostante le braccia chiuse
e gli sguardi arcigni di chi fomenta l’odio
chiudendo il cuore all’altrui bisogno
disegnando in ogni anima un sogno vuoto.
Attracca finalmente la vela alla banchina
davanti a cordoni di persone rese immobili
dalla paura per il _diverso_
che poco hanno a che fare con l’aiuto
e molto con il discriminante pensiero
che sovverte l’insegnamento ricevuto...
_fai questo in memoria di me_
Ognuno di noi sa quel che la propria anima chiede
ma se del cattivo esempio ancor non s’avvede
rimane a rimestare nel torbido d’un cuore
che persa ha la memoria di una croce
che si staglia come una bianca vela, all’orizzonte.
(39 letture dal 12/07/2019)
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