Scrivere

La Papessa

Silvia De Angelis
(Donne)

Protesa
verso mete espressive di saggezza
dove un azzardo
muta un’astrazione di suoni e sguardi
muove un supporto aulico
Giovanna
tramutato in sacra vocazione.
Nel concerto d’emotività pura
s’oppone un’ovvietà carnale d’amore
tardiva
nell’indugio del destino
volto a un supremo cielo d’incoronato.
E’ infiorescenza e benessere per i fedeli
in quel regno armonico di pace.
Ma in avversi chiaroscuri
si consuma un tranello
scalfente l’autorità della Papessa
caduta nel pallore d’un silenzio
ove l’accento d’un segreto
è inagile placare insonni bocche...
(363 letture dal 12/07/2019)
Altre poesie di Silvia De Angelis

<< scorri poesie >>
<< Silvia De Angelis >>
Indietro
Menu generale

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.