Scrivere

Il pendolo

Pasquale Vulcano
(Introspezione)

Mi perdo nello scorrere del tempo,
dal ticchettio del pendolo scandito,
come eco che richiama l’infinito
amore, condannato già anzitempo.

Profonde rughe scavano i pensieri
sulla mia fronte; battono le tempie
sgretolando la forza che riempie
di coraggio. Ritorna allor quel ieri,

così m’accorgo d’essere da solo
a fronteggiar gli eventi della vita,
ché ogni speranza ormai è già finita,
di quei bei sogni che portavo in volo!

Ma il tempo si fermò quel triste giorno
di un’alba senza sole e tutto tacque
in un silenzio assurdo dove nacque
questo dolor che sento e più non storno!

Il pendolo scandisce ancora le ore
qual martellate al debole mio cuore!

Vacilla la mia anima dolente
al ritrovarsi tra le mani un niente!
(32 letture dal 11/07/2019)
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