Scrivere

Tu, luna

Luciana Latini
(Natura)

Sfera adamantina,
freddo cristallo
illusorio di verità,
rechi speranza
catturi gli sguardi
svuotati d’amore.
Guardo a te
come si guarda la luna,
accesa e muta
di fole e leggende
o come si guarda
all’arcobaleno schivo
e fugace:
piccole malìe
delicate e caduche.
Se ti guardo,
se porti con te il vero,
se un peso
vuoi togliermi
da dentro,
fammi sentire i tuoi occhi
dentro il mio petto
vieni e guardami...
(80 letture dal 12/06/2019)
Altre poesie di Luciana Latini

<< scorri poesie >>
<< Luciana Latini >>
Indietro
Menu generale

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.