Scrivere

Fuego

Antonella Garzonio
(Amore)

Fuoco morde la pelle
grida notturne
mani di spine
furia mortale.
Vacillante il tuo arrancare
ai bordi della via,
mentre il cielo
sull’erba verde sgorga lacrime
fra i detriti di un tempo feroce.
(261 letture dal 15/05/2019)
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2 commenti a questa poesia:
   «La violenza sugli animali è inaccettabile, di qualunque animale. Esiste un accanimento brutale verso cani e gatti che non va perdonato. Ma gli altri animali? Che colpe hanno per finire sulle nostre tavole? Ogni anno nel mondo vengono uccisi 150 miliardi di animali per il nostro consumo di carne, dopo una breve e dolorosa vita negli allevamenti intensivi. La tua poesia è bella cruda e vera, ma non possiamo difendere solo cani e gatti perché non li mangiamo.» di Giuseppe Mauro Maschiella    «Un testo crudo, di denunzia a sensibilizzare
la gente verso una tematica sempre dolorosamente
attuale.
Parte di uomini ché non capiscono
con crudeltà inveiscono contro poveri animali
indifesi.
Il testo racconta la tenerezza e la speranza,
in un tempo dove altri uomini comprendono
la solidarietà verso gli animali.
Molto apprezzata» di Eolo
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