Scrivere

Tra Globalismo e Medioevo

GiusPalma
(Sociale)

Me ne stavo tutto solo a mirar
quei colli da lontano. Una porta
sul cielo e l’altra sul mare. Una
fontana alle pendici di mura
angioine, dove bimbi e nonne
si dissetano come rane. Sotto
il sole d’agosto, ch’entra violento
tra le fessure dei muretti a secco.
Dagli scorci irregolari di tre
stradelle colorate di cera, mi
passano davanti contadini
laureati, accompagnati da
giovani ragazze, ricche d’Amore.
Qui, gioia e futuro muoiono
alla noia del giorno, dei giorni,
che passano tutti uguali. Come
le notti. Con le dita colorate
di tabacco si perdono nell’aria
vite comuni, sogni normali.
Resta solo la bellezza d’una
Storia di millenni. E d’un mare
che s’ubriaca di stelle. Avvolto
in un manto di normanno splendore.
(109 letture dal 15/04/2019)
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