Scrivere

Le foschie

giovanni bianchi
(Introspezione)

L‘ansia dimenticata della notte
s’ appiana sopra i tetti e le foschie,
icone meste, gravide di vita,
di niente si riempiono e d’amore,

ignare ambasciatrici di un dolore
o di una gioia nata e mai finita
frutti di convenzioni o di pazzie,
oppure ambiguità venute a frotte,

da sentimenti atavici corrotte,
perdute in alienananti dislessie,
figlie di un‘ ingiustizia mai contrita,

la trasparenza ammicca e poi t‘invita
ad esplorare ancora nuove vie
anche se il mondo intorno se ne fotte.
(23 letture dal 14/03/2019)
Altre poesie di giovanni bianchi

<< scorri poesie >>
giovanni bianchi >>
Indietro
Menu generale

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.