Scrivere

Cuore d’inverno

Franco Scarpa
(Amore)

Questa notte ti sfiorerò con le ali
di un’illusione e col canticchiar sparso
del rivo, le nostre labbra sensuali
si desteranno in un lambir mai apparso.
Ogni turpe pensier sarà alle spalle;
andrà via come notturne farfalle.

Dalla gelida tramontana il vento
non incontrando inibizioni, danza
e spira con lo stesso sentimento
che annichilisce qualsiasi distanza.
Sicché ti stringerò fra le mie braccia
e nel tepor saremo faccia a faccia.

Giungerai dai monti, aggirando il muro;
sarai l’ombra di un fior fino all’albore.
Poi con lo sguardo affabile e sicuro
mi rievocherai l’angoscia e il dolore:
svanendo come un fievole fuscello
nell’errante distesa del ruscello.

Ma tu dovrai sorrider, perché il fato
ti illuminerà il buio oltre le pupille.
Se ti sentirai l’animo accorato
non pianger; perché i versi son faville!
Meglio trattener le lacrime Amore,
e della vita amar il suo sapore.

Or nel cielo immacolata è la luna,
e appresso le pleiadi sono uno sballo;
per incanto un qualcosa le accomuna;
richiamano una slitta di cristallo...
che declina con un cuore in fermento
nell’eterna grazia del firmamento.
(110 letture dal 11/01/2019)
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5 commenti a questa poesia:
   «Versi fluidi e capaci di trascinare ile lettore fino alla chiusa
e per dolcezza e sensibilità verso l’altro.
L’amore vince anche quando un temporale imperversa...
Complimenti!» di Marinella Fois    «La poesia è leggere con dolcezza ogni nota che sfiori il suo canto. Complimenti. È bellissima» di Rosita Bottigliero    «versi scritti con una grande sensibilità e dolcezza d’animo .di piacevole lettura c’è armonia e fantasia... molto bella.» di emiliapoesie39    «Cinque sestine in poetica armonia creano una lirica di piacevole lettura, a significare che l’amore anche nel gelo più rigido dell’inverno, trionfa sempre.» di Giovanni Chianese    «Un bel componimento d’amore formato da cinque sestine ben costruite e ben rimate, con rima alternata i primi quattro versi di ogni strofa e a rima baciata gli ultimi due versi di ogni sestina.
Grande padronanza nel verseggiare dimostra il bravo Autore, oltre che nel contenuto.
Questa notte ti sfiorerò con le ali e ti stringerò tra le mie braccia per non farti sentire il freddo vento di tramontana
E tu dovrai sorridere e della vita amare il suo sapore.
Nell’ultima strofa, poi, non poteva mancare la presenza della luna per vegliare sull’amore dei due cuori innamorati in questo inverno un po’ bizzarro. Ma nulla può l’inverno di fronte ad un amore così intenso e profondo. Un poetare da apprezzare per forma e contenuto.» di Alberto De Matteis
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