Scrivere

Amami finché arriverà l’aurora

massimo turbi
(Impressioni)

adorabile disastro sei nelle mie mani ancor
se cammini sopra un cielo di stelle
so cosa regalarti ogni volta ancor
pelle di luna fra le lenzuola di seta
respiro l’odore del sesso che hai addosso ancor

tue sono le opere di fondamenta visione
incastonate nelle viscere dell’animo
tue sono le recondite rivoluzioni
capaci di sanare le viltà del divenir
assai così ostile come la neve a primavera

il cielo è solcato dalla voce dell’acqua
ascolto rapito il silenzio della luce
rimembro come una frondosa brezza
che si insinua come una lama tagliente
fra le viscere della mente

il sale della terra corrugata
è una preghiera dialogante
con la carne e la natura di Dio
mi consola come i vespri dell’ aurora
un dolce freddo vento mi bacia ancor

fino alle tenebre del crepuscolo
(56 letture dal 11/01/2019)
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