Scrivere

Testamento di un uomo

Eolo
(Amore)

Lascio le mie spoglie
al vento,
quel che resta di me al mare.
La mia voce di silenzio
alle brume rarefatte,
il mio amore a chi ha creduto
in questo mio amore.
Lascio il mio respiro al mendicante,
le mie lacrime alla pioggia,
la mia essenza alle foglie d’autunno,
la mia poesia a chi ha saputo
sentirla, ascoltarla, fermarla
nel cuore tra radici d’amore.
Lascio ai poveri
il mio conforto,
alle meduse azzurre il mio
incondizionato amore.
Cosi i miei sogni, le albe,
il peccato di un uomo che non ha
capito,
le canzoni di Brel,
le note struggenti dell’Adagio.
Lascio il mio raccontare i miti,
le umili cose,
le sconfinate tenerezze
e i momenti di rabbia.
Sono stato soltanto un uomo!
(55 letture dal 07/12/2018)
Altre poesie di Eolo

<< scorri poesie >>
<< Eolo >>
8 commenti a questa poesia:
   «Bellissima disperazione!
un profondo sentito di un anima morente .
Non turbo il grido delle parole ...ma provo
ad ascoltare queste bellissime note di un compositore
ormai volato in cielo ...rimanendo in silenzio.
il mio elogio all’autore.» di Daniele miraflores    «Bellissimo testamento, condiviso.
Sono stato davvero un uomo
quasi a giustificare il vissuto di un’anima nobile.» di Marinella Fois    «Sono stato soltanto un Uomo... un Uomo che è sempre riuscito a trasmettere le proprie emozioni... un Uomo sensibile e altruista che ha sempre messo il sentimento al primo posto... l’amore per la vita, l’amore per il prossimo... un Uomo che ripercorre le proprie esperienze e nonostante i momenti di rabbia e sconforto è sempre riuscito a parlare con il cuore in mano... un testamento che emoziona... un verseggiare che coinvolge...» di Giacomo Scimonelli    «È un bellissimo testamento, il Poeta lascia di se stesso le cose più vere, più importanti della vita: la sua voce, il suo amore, il suo respiro e (soprattutto) la sua poesia.
Questi non sono beni materiali ma sono di gran lunga più importanti perché non sono effimeri e fanno bene a un cuore stanco e provato dalle avversità. Questo è ciò che può lasciare un uomo ma è già tanto.» di Sara Acireale    «Particolare sensibilità dell’autore, in questo mirabile scritto,
in cui dedica i suoi profondi pensieri d’amore a tutto il suo
contorno, con una incredibile delicatezza, di raro pregio
Poesia molto apprezzata» di Silvia De Angelis    «uno spogliarsi di tutto
per rimanere con la
propria essenza
un testamento ricco
di uniltà molto bella plauso» di carla composto    «Sono stato soltanto un uomo,
il verso esprime tutta la verità del poeta,
che nella consapevolezza di essere fallace,
fa una profonda introspezione mettendo in dubbio
tutta l’esistenza,
ma nel dubbio stesso trova la sua forza.
Apprezzata nel profondo» di Pino Gaudino    «donare tutto di se’ corpo e anima.
In questi versi è come baciare
ogni bellezza della natura, vi
si sente l’anima del poeta
in tutto il suo consacrarsi
elogi di cuore!» di Stefana Pieretti
Indietro
Menu generale

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.