Scrivere

Ode alla Primavera

Riccardo Piunti
(Riflessioni)

Ribolle nel meriggio
il sol
al grazioso arpeggio
di un usignuol.
Sulle pendici
da lontano
nivei ruscelli
gorgogliano
di verde tingendo
gli ultimi pigri
e pallidi acervi
del tempo che fu.
Oh Primavera,
suadente messaggera,
dai rinnovata speranza
e dissolvi ogni malacreanza!
Ravviva i colori
sui tanti fiori,
acché suonino
leggiadre arie
e rallegrino i monti
addolcendone i contorni.
Possa tu dunque,
col sorriso,
riscattar
il greve e indeciso
ruminar
in letarghi
che l’incanto di una vita
posson annebbiar.
(179 letture dal 14/03/2018)
Altre poesie di Riccardo Piunti

<< scorri poesie >>
<< Riccardo Piunti >>
Indietro
Menu generale

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.