Scrivere

Dolori antichi

carla composto
(Introspezione)

Dolori antichi che albeggiano
memoria, che tornano a farsi sentire
come volessero rivivere e morire, tornare,
cuori di pietra che non sanno più soffrire

Lo sguardo spento che si perde negli istanti
lontani veglia quegli attimi antichi che
sembrano vivi, vento d’ un tempo trasognato
che si fa sentire triste ed assonato

Dolori antichi che vivono nell’anima,
che scendono sui fianchi della notte, sconsolati
nostalgici, ma sempre vivi
in trame sfilacciate
(120 letture dal 13/01/2018)
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11 commenti a questa poesia:
   «Il passato torna sempre a farci visita... il passato vive dentro i ricordi che il cuore non potrà mai cancellare... Ci sono dolori passati che resteranno sempre vivi e si deve trovare la forza per affrontarli sempre e comunque... versi che commuovono e che condivido...» di Giacomo Scimonelli    «Non sempre è facile vivere in una dimensione interiore armoniosa... e spesso si è costretti a stare in bilico sui fronti pericolosi dei ricordi di ... "dolori antichi"...che sembrano far crollare la resistenza da un momento all’altro...
Ma con fiducia e tenacia si cerca sempre di intraprendere un percorso ben delineato dalla forza d’animo di ognuno di noi...
Molto apprezzata...» di Antonio Biancolillo    «Alcuni dolori di varia natura possono lasciare il segno per anni. Un testo abbastanza veritiero e struggente e inoltre bel scritto.» di Umberto De Vita    «Sempre a rimirar pensieri che si lasciano cullare nel cuore...
Complimenti cara poetessa.» di Rosita Bottigliero    «Una intensa introspezione sui Dolori antichi "che albeggiano con la memoria" e che "scendono sui fianchi della notte". Versi magistrali per una lirica intima originale e veritiera!» di Giovanni Ghione    «Abbiamo tutti delle cicatrici che hanno rimarginato le ferite d’un tempo ma non sono mai scomparse del tutto. Sono dispiaceri che hanno lasciato il segno nel nostro cuore, nella nostra mente, nella nostra vita presente e futura. E’ la nostra forza interiore ed il nostro candore d’animo che riescono a darci forza nel continuare la nostra vita a riaccendere quei lampi nei nostri sguardi, benché questi "dolori antichi" continuano ad esistere e scendere lungo i "fianchi della notte", Meravigliosa lirica, profonda e ricca di interiorità. I miei complimenti!» di Salvatore Masullo    «Tristi immagini del passato, che si riaffacciano prepotentemente dentro,
lasciando un’ombra d’inquietudine nel cammino della vita
Versi apprezzati» di Silvia De Angelis    «Sono le crepe nel cuore, quelle ferite che si rimarginano a fatica e che, di tanto in tanto, quando si è soli con sè stessi, ricominciano a sanguinare. E mille sono le domande su come sarebbe stato se... Ma non hanno risposta. E’ la vita, e l‘animo si strugge nei ricordi. Ma il cammino continua e la speranza è sempre accesa. Gran bella poesia» di Lidia Filippi    «i dolori dell’anima ...
sembrano affievolirsi nel tempo
ma ritornano puntualmente vivi,
ricordando istanti, momenti dolorosi
e ti vesti di tristezza. versi scritti in modo encomiabile, bella poesia» di Stefana Pieretti    «Testo struggente di doloroso sentire oltre ogni significato
che la vita può dare.
Come sempre dei versi profondi indelebili nella memoria.» di Eolo    «Quei dolori non scompariranno mai. Saremo noi a farli scivolare nella palude per rimanere un po in tranquillità, anche se ogni tanto appariranno nella nostra mente.» di Donato Leo
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