Scrivere

Peccato

Patrizia Chini
(Satira)
Tema: "La satira è una sorta di specchio dove chi guarda scopre la faccia di tutti tranne la propria (Jonat"

Il tuo cuore è arido
La tua mano è chiusa
vuota di doni, senza pertugi
spiragli da rendere grandi
quanto basta a entrarvi
Gli occhi offuscati
da un narcisismo
prepotente
non ami
non soffri
non palpiti
non bruci...
capisaldi di una vita triste
mentre un mondo da scoprire
ti aspetta là, fuori dal guscio
che il tuo egoismo
chiude a più mandate
Verità sacrosante!
Bersagli per un satiro.
Peccato tu riesca a vederle solo...
nell’altro.
(156 letture dal 27/08/2017)
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1 commenti a questa poesia:
   «Note velate di tristezza, che lasciano l’amaro in bocca al lettore, in quanto pregne di aridità sentimentale, da parte della persona cui sono rivolte. È un cuore affranto, che parla, e che si sfoga con la penna della poetessa, anch’essa intrisa di dolore. Il mondo, ancora tutto da scoprire, è là fuori, ma non v’è intenzione alcuna di farlo, perché, quegli occhi, "offuscati da un narcisismo prepotente", più non sono in grado, e forse non lo sono mai stati, di amare, soffrire, palpitare e bruciare d’affetto. Un isolamento, forzatamente cercato e voluto, che non può portare a nulla di positivo. Versi davvero interessanti e che esprimono, appieno, la sensibilità dell’autrice.» di Galante Arcangelo
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