Scrivere

Il nido

Ventola raffaele
(Amicizia)
Speciale: "Raduno 2016"

E' spessa la parete della follia, ossuta,
astratta quanto basta,
molti la chiamano poesia.

Gravita nel limbo emozionale
tra lo sfarfallio di versi,
che colorano d'immenso le pareti dell'anima
catapultando sciami d'emozioni.

Dentro al cuore è chiusa la teoria,
piccola luce che intarsia parole,
fragile lampo che illumina il dire.

Nobile cetra, che solfeggia timida al cospetto di una musa...
come una danza liquida, cristallina,
nascosta sicura nell'amniotico regno.

Ma rinasce fragorosa al concerto di voci
goccia di fiume che sgorga alla foce,
per strimpellar l'armonico rituale
un coro sbiadito che piano sale
fino a diventare un crescendo di violini
ed archi e fiati... che urlano giorni al vento
e cantano sogni, colati d'argento.

Teneri palpiti... spasmi d'attesa
si intrecciano con sorrisi di stima,
ed abbracci sinceri si librano in volo.

E negli anfratti nascosti degli occhi,
di stupore torniti...

si diventa una nota fra tante,
accordi, degli stessi spartiti.
(1590 letture dal 14/06/2016)
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3 commenti a questa poesia:
   «Uno scavare dentro per ricooscersi, chiedere il movimento
E l ancestralita per ritrovare identità perdute. Grande.» di Eolo    «Riesce ad esprimere il valore forte della poesia e dell'amicizia che riesce a stringere attraverso i versi. Una bella lirica» di Rosita Bottigliero    «Un nido che è un concentrato di emozione, sensazioni e armonia. Ingredienti bene amalgamati tra loro per diventare unica cosa. Voci, parole, silenzi, note diventano musica. Da qui la percezione dell’immenso dove le singole particelle non si distinguono più. E’ così l’amicizia nella sua vera essenza.» di Rosetta Sacchi
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