Scrivere

La mano in alto tesa

giuseppe gianpaolo casarini
(Famiglia)
Speciale: "Festa della mamma"

La mano in alto tesa per oggi darti mamma
una carezza non al caldo tanto amato viso
che muta fredda marmorea foto toccan queste
dita mie e poco lo so è questa mia carezza
che pur con tanto amor lì portata non scalda
né riporta in vita te mia fonte della vita, vita
spesa negli anni tanti tuoi solo per donare
pur se fu tua vita sofferta e dolorosa tanto:
tolto ti fu bambina, quel lago, un caro tuo
fratello, matura donna poi la figlia bimba,
mia sorella, tenero ramo dalla rapace falce
nera dall’alber tuo materno un dì reciso,
indi nel tempo dolori altri e tanti tanti
da forte spirito mutati pur vivo quel vasto
tuo tormento interno in sorrisi dolci e gioia
a chi ti avvicinava ed ecco infin come dicevi
consolazione della vita tua quell’amor tanto
sconfinato amorevol e amorevolmente dato
a quel figlio mio figlio di tuo figlio frutto
eran tue parole dolce e assaporato a dar,
dopo amarezza tante e prima del sonno eterno
che or pian piano or t’avvolge, l’ultimo vigor
al tratto estremo della vita tua come rinnovata,
cade la mano mamma e dopo la carezza dal labbro
solo col singhiozzo nasce questa mia parola:
grazie ...!
(269 letture dal 08/05/2016)
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1 commenti a questa poesia:
   «Un ripercorrere la vita fatta solo di dolore, ma che lascia un ricordo unico in quel volersi sacrificare per chi sotto il proprio tetto vive. Colpita in particolare dal 9° al 12° verso.» di Berta Biagini
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