Scrivere

Rosa di maggio

Angela Schembri
(Famiglia)
Speciale: "Festa della mamma"

M'inchino, madre, al tuo sacro amore
di donna dolce quanto triste e fragile
che nulla ricordava del suo materno affetto
volato come angelo, in punta di piedi.

Impercettibile respiro velato da tristezza,
presenza dibattuta fra possibile e impossibile,
madre e moglie fedele alla divin promessa,
sempre e comunque, nel bene e nel male.

Malinconie e nostalgie generate da lontananza
spingevano me, bambina, ad esser forte,
se si elogiava il mio apparente coraggio
la sera celavo fra note di ricordi il pianto.

Rosa, un destino nato a maggio segnato in un nome,
bella, delicata e col profumo di tante spine,
canticchiavi che davo senso alla tua vita,
oggi dedico a te la mia felicità infinita.
(2443 letture dal 07/05/2016)
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6 commenti a questa poesia:
   «Non nego di essermi commosso leggendo questi incantevoli versi... poesia che entra dentro il cuore del lettore» di Giacomo Scimonelli    «Uno struggente ricordo per la madre, per la quale la Poetessa esprime un immenso amore con immagini ricche di pathos ...un costrutto stilistico intenso dal contenuto profondo ed emozionante .Un plauso per l'ottima pubblicazione!» di Anna Di Principe    «Una lirica struggente e nostalgica, una dedica piena d'affetto per la mamma che non c'è più. Lei, così dolce e profumata come una rosa di maggio, è rimasta in modo indelebile, tatuata nel cuore della figlia. Sono sentimenti d'amore e di vera gratitudine per colei che le ha dato la vita e l'ha amato incondizionatamente» di Sara Acireale    «Beh, l'affetto verso la madre è più che doveroso, e i ricordi sono alquanto struggenti. La dedica a colei che sostiene la famiglia è qui ampiamente ricordata con dovizia di particolari.» di Umberto De Vita    «Versi struggenti che testimoniano un amore intenso di una figlia verso la propria madre nell'ambito di un rapporto a volte anche difficile e complicato. Difficoltà che non facevano in alcun modo vello ad un amore vero e profondo. Nei bellissimi versi prevale la nostalgia per la madre che non c'è più essendo volata via in punta di piedi. Colpisce la coincidenza del nome (Rosa) con il mese di maggio, il mese durante il quale si celebra la festa della mamma. E la figlia con questa bellissima lirica non avrebbe potuto farle regalo migliore! Poesia molto apprezzata!» di Michelangelo La Rocca    «da ogni verso traspare l'affetto e la gratitudine verso colei che tutto ci ha donato con la vita , nel ricordo delle tue segrete lacrime oggi fiorisce l'amore e con esso la felicità...la mia ammirazione...» di emiliapoesie39
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