Scrivere

Il calore degli abbracci

Ventola raffaele
(Donne)
Speciale: "Festa delle Donne 2016"

Sarà il tuo sapore di mandorla e neve
a dissetare il mio sguardo,
o il tuo sorriso radioso inciso negli occhi ormai tristi.

Fiore d'acqua che ingoia ogni male
e sopporta paziente fino ad affogare,

non sarà una mimosa a lenire il dolore
del nostro brutale amare.

Ma tu hai baci di saggezza da elargire
e carezze sincere dentro i pugni serrati...

Aspettami, aspettami ogni sera
vicino al calore degli abbracci.
(1487 letture dal 08/03/2016)
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7 commenti a questa poesia:
   «Quando l’amore vive, ovunque regna calore – baci, abbracci, carezze, sguardi, persino gli sgambetti sono la manna in un rapporto ai quali bisogna saper dare un tocco speciale, difendendo in tutto e per tutto da chi vorrebbe intralciare anche con piccole banalità. Dolcissima.» di Berta Biagini    «No, non sarà una mimosa a lenire il dolore ma pensieri e gesti di uomini che conservano il valore profondo del senso di essere "uomo"» di nemesiel    «Apprezzo molto di questo autore la sensibilità
la ricerca melodiosa del verso e la capacità di instaurare
una continua empatia con chi legge!
La poesia in questione è semplice, vera e bella!» di Patrizia Ensoli    «Una dedica sembra soprattutto mirata all'immagine ideale della donna nella certezza della propria dipendenza assoluta dalla presenza della stessa che è cibo per l'anima e dissetante nettare per il corpo... che anela quegli abbracci.
Poesia che si muove veloce tra belle immagini d'amore... per la donna.» di zani carlo    «questa lirica é cibo per l'anima una dedica meravigliosa alla donna come essenza femminile, pregna d'amore di sentimenti molto sentita ed apprezzata il mio elogio» di carla composto    «Dolcissima e speciale dedica a colei che ha tanti baci di saggezza da elargire e sincere carezze da dispensare. Immagini che deliziano
il cuore del lettore.» di Alberto De Matteis    «Una lode alla bellezza e alla dolcezza dell'amata, alla sua paziente anima, che ingoia il male elargendo amore...
Versi di una dolcezza infinita!» di Melina Licata
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