Scrivere

Sui campi dei fiori

Patrizia Ensoli
(Donne)
Speciale: "Festa delle Donne 2016"

Non scriverò poesie
neppure un verso sui fiori coltivati tra le serre
lungo viottoli dei campi sempre incolti.
Sguinzaglierò gli sguardi le parole
spulciando ogni malerba,
poi scriverò biglietti vuoti sporcandoli d’ombretto
per l’augurio scardinato di un mondo senza parti.
Vorrei parlare, forse disturbare
ma mai, mai esser coltivata come un fiore
piuttosto spina del tuo fianco
o aratro al sole d’interdipendenze, correlazione di tossine
che mischiano gli imbrogli.

Un piccolo rinfresco, il mare il vento e il sole ... Ah ecco: due gambe accavallate!
(1714 letture dal 08/03/2016)
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4 commenti a questa poesia:
   «Che bello leggere questa verità, urlata al mondo con intelligente orgoglio ed indiscusso talento!!!» di nemesiel    «Forse la Poetessa intende dissociarsi da questo giorno che è diventato l'emblema del consumismo più becero. L'8 marzo, nato come giornata internazionale della donna, in omaggio a quelle donne coraggiose che all'inizio del 900 morirono bruciate dentro una fabbrica, si è svuotato del suo vero senso... Questo giorno è diventato la festa dei fiorai e dei ristoranti. Dobbiamo dire BASTA, non ha più senso questa giornata se non si capisce il vero valore.» di Sara Acireale    «Si cela un certo nonsoché che invoglia a fuggire lontano onde non vivere momenti di falsità che appaiono sotto ogni comignolo nel calore di un mondo del tutto privo di interessi, di un egoismo tale che si rivela anche in questi momenti. Un colpo d’ascia che fa male al cuore.» di Berta Biagini    «versi amari per questo mondo falso, egoista.
Si deve disturbare essere spina al fianco
gridare forte la nostra dignità di donne
essere rispettate per quello che siamo: Donne
Che dirà l'albero spezzettato in tanti mazzetti
per rallegrare un solo giorno...! Il resto nel silenzio.» di emmalisa lucchini
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