Scrivere

Non voglio mimose

emmalisa lucchini
(Donne)
Speciale: "Festa delle Donne 2016"

Mentre navighi l'ombra di un mattino
l'imbarazzo fruscia sotto le vesti
non avresti immaginato
quel sangue rappreso sulle mani nude.

Ho musica dentro, mi sboccia sulle labbra.

L'agonia si sperpera sui vetri
stare in silenzio, verità nascosta
gemendo intorno a un fuoco senza braci.

Parlare d'amore, nonostante tutto,
labbra umide, dischiuse, pensavo ad un bacio.
Dicevi di amarmi?

Fuori quel raggio illumina tutto
lo stormire delle foglie invita,
sgombrare il sentiero dai soprusi
per risorgere a Vita, per ragione di giustizia.
Venerabile luce a cui attingere.

Voglio l'inverno con la neve, la primavera coi fiori
l'estate calda, l'autunno per il racconto delle stagioni.

Camminare a testa alta tutti i giorni
strizzare gli umidi cieli grigi di pioggia
strali di luce per nuove stagioni.
(914 letture dal 08/03/2016)
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4 commenti a questa poesia:
   «Voglia di attenzioni nel quotidiano e non solo ...versi armoniosi che esprimono una sentita esigenza di ogni donna. Inutile festeggiare ricorrenze se manca l'amore. Bellissima!» di rosanna gazzaniga    «Beh, comunque una mimosa te la meriti, se non altro per questa bella lirica.» di Umberto De Vita    «Ha ragione la poetessa, il rispetto non deve essere limitato a un giorno dell'anno. A volte ci chiediamo se qualcosa sia cambiato, ma, come apri i giornali, capisci che il traguardo è molto lontano. La poetessa questo ci dice, con versi espressivi e acuti. Un lavoro da portarsi dietro.» di Pagu    «Poesia verità... Ogni giorno si sentono notizie di donne stuprate, violentate e. in alcuni casi, le violenze avvengono in ambito domestico. È un obbrobrio che deve finire, le leggi ci sono, bisogna soltanto metterle in pratica. A volte la donna non denuncia perché non è sufficientemente tutelata, si sente indifesa da chi dovrebbe difenderla. Penso che ci vorrebbe una rete sociale più consistente per aiutare la donna che ha subito violenza» di Sara Acireale
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