Scrivere

A te, donna!

Giuseppe Vita
(Donne)
Speciale: "Festa delle Donne 2016"

E nasci tu, qual magico sorriso,
ad alleviar le piaghe in questo mondo,
o donna che giammai dimostri in viso
dolore, ma soltanto amor profondo!

E cresci e doni ai tuoi 'sì tanta gioia
che loro fan di te il più gran tesoro
il quale toglie all'animo la noia
rendendo ad esso un sacco di ristoro.

Quando raggiungi la tua pubertà
avverti nel tuo cuor un cambiamento
e l'uomo fa di te divinità
che adora ed ama in ogni suo momento.

La giovinezza che ti vede in fiore
fa del tuo corpo fonte di bellezza
e suscita così voglia d'amore
in lui che vuol donarti una carezza.

Ed ecco che d'un tratto sei già sposa
e si fa festa con i familiari;
quella giornata resta 'sì radiosa
e i giorni in avvenir si fan più chiari.

Or c'è qualcosa in pentola che bolle
con il calore della tua gran fiamma
finché non senti quella voce folle
del tuo bebè che ti sussurra: "Mamma!".

Ed oggi, che ricorre la tua festa,
donarti voglio, donna, qualche cosa,
così come ricordo di me resta
almeno un ramoscello di mimosa!
(1163 letture dal 08/03/2016)
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1 commenti a questa poesia:
   «Una lirica poeticamente splendida. Versi che profumano di mimosa e onorano la donna in tutte le sue vicende naturali della vita. L'autore ha voluto con questa poesia eleggere la donna a simbolo della bellezza e del generare, ogni verso è colmo di grande ammirazione. Viene illustrata l'esistenza della donna, dal suo nascere sino al raggiungimento dei valori più assoluti. Molto bella per le linearità di espressione ed apprezzata per l'insieme del contenuto. Complimenti all'autore.» di sergio garbellini
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