Scrivere

C'era vento forte quella sera

Elisabetta Randazzo
(Donne)
Speciale: "Festa delle Donne 2016"

Fiori, cene a lume di candela
travolgente e passionale
era il loro amore

dolci parole sospirate nel buio
l'amo per la sua preda

Adesso sfama la sua anima
da traditore calpestando...
l'esser suo donna.

C'era vento forte quella sera
a soffocar le sue grida

gli occhi or socchiude
gelan le sue ossa
mentre il sale delle sue ferite ingoia

un singulto il petto le squassa...
non vuol'esser di nuovo...
del suo carnefice vittima
(1067 letture dal 08/03/2016)
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1 commenti a questa poesia:
   «Un amore come tanti... un sentimento che nasce e nutre gli innamorati di passione e dolcezza... Ma improvvisamente si spegne la luce nella mente malata dell'uomo predatore che calpesta senza rispetto alcuno la dignità e l'essere donna di colei che incredula subisce insensate e gratuite violenze psicologiche e vessazioni continue, per arrivare al tragico epilogo dove la morte è l'unica alternativa alla sofferenza...
'' un singulto il petto le squassa...
non vuol'esser di nuovo...
del suo carnefice vittima ''...versi tremendamente veritieri che commuovono e toccano nel profondo l'anima di chi legge... una triste realtà che ancora continua a macchiare di sangue e morte povere donne vittime di menti contorte, malate e mostruose...» di Giacomo Scimonelli
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