Scrivere

A mia madre

Caterina Zappia
(Famiglia)
Speciale: "Festa della mamma"

Madre, ascolta maggio!
Gli acanti fumeggiano la forza.
Ondeggiano gli occhi bianchi
e i papaveri si sposano nel vento
come due amici artisti.
Alza lo sguardo.
Oltre le siepi
resta il canto della furba luna
che s’addormenta della tua mano sola.
Ascolta questo maggio!
E’ soffice il cuore del cielo,
le stelle sembran cadere .
Ascolta e sorridi.
Non prestarmi pensieri.
Stasera ho tante cose da dire:
la tua pelle desta rumore,
il buio si riscalda
in questa grazia d’amore!
(970 letture dal 09/05/2015)
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2 commenti a questa poesia:
   «Versi di una dolcezza infinita dedicati alla propria madre impreziositi da immagini suggestive e fortemente poetiche. Poesia incantevole per i contenuti e per lo stile. Molto apprezzata.» di Paola Vigilante    «È di una suggestione unica questa poesia dedicata alla mamma. La Poetessa ricama mirabilmente dei versi per sfiorare in una carezza d'amore, il cuore di colei che le diede la vita e tanto amore e dedizione assoluta...» di Sara Acireale
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