Scrivere

Il Natale promesso

Mario Arena
(Famiglia)
Speciale: "Festa della mamma"

Son venuto nella tua ultima, vestito d’infanzia
perché così volevo restare nei ricordi e dopo,
pei troppi Natali promessi e disattesi.

Con l’infinito negli occhi e l’immancabile rivolo,
il tempo lasciava alle spalle giardini d'innocenza
e con essi svanivano disattese promesse.

Così ogn'anno rivive, silente, quel rivolo,
lasciando nei cuori un solco profondo
e l’azzurro che si tinge di cielo.

Rimane, adesso, una foto, un fiore, una lapide
e l'amore infinito c'aleggia e pervade,
serbando nei cuori il Natale promesso.
(546 letture dal 09/05/2015)
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1 commenti a questa poesia:
   «commosso da questi intensi ed incisivi versi ... dolcezza e dolore convivono nel cuore di un figlio che non potrà mai dimenticare l'amata Mamma» di Giacomo Scimonelli
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