Scrivere

Mamma, mia

Lory Castiello
(Famiglia)
Speciale: "Festa della mamma"

Nel ventre ascoltai
il suono che mai il tempo
avrebbe taciuto
quell'anelito di vita
che a fuoco marchiato
pulsava per me.

Del grembo custodito
nel tondo abbraccio fuso
mani salde eppur soavi
concimarono un segreto
e originarono un incanto.

Fui dolore e fosti tenace
Ebbi freddo e fosti riparo
D'impulso riconobbi
chi di amore fu nutrimento.

Giorni, mesi, anni...
Il tempo!
nulla ruba al cuore tuo ma aggiunge.

Non il peso degli affanni
ti ha sciupato
E le cicatrici tue
son per me stille dorate
Non ha prezzo il tuo valore
ma è sì prezioso.

Così io sono il frutto e tu l'albero
io il piede e tu il passo
io la paura e tu il coraggio
io l'incertezza e tu la saggezza
tu il ramo, io l'estensione.
Io la tua vita, tu per la vita.
(542 letture dal 11/05/2014)
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1 commenti a questa poesia:
   «"Così io sono il frutto e tu l'albero
io il piede e tu il passo
io la paura e tu il coraggio
io l'incertezza e tu la saggezza
tu il ramo, io l'estensione.
Io la tua vita, tu per la vita"
Ma quanto è bella questa lirica! Che piacere leggere questa nuova autrice, sul tema "mamma" temo sempre le ovvietà o stucchevolezze, qui c'è l'incanto!» di Carla Colombo
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