Scrivere

Di pelle e di seta

Paolo Ursaia
(Amore)
Speciale: "San Valentino"

Frana il passo sul corso di sabbia
e la stanchezza è d'anni
nell'abisso dei bisbiglii,
mondo senza tracce.

Brividi morbidi questi sguardi,
non penso di meritarli;
m'hai aspettato ed ero inchiodato
alla mia sinistra angoscia,

tra venti e nuvole disegnati d'uccelli,
implorando in silenzio
il tempo buono dopo il cattivo,
ritagliato nel buio lacerato dai sogni.

Tornano progetti al tremolar delle stelle,
ed è finalmente sereno lo sguardo
posando gli occhi sull'ultima rosa,
donna antica e nuovissima di pelle e di seta;

confonderò ancora il respiro col tuo
e non avrò altro battito
che quello che mi donerai,
è dolce il far della sera.
(3114 letture dal 14/02/2014)
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2 commenti a questa poesia:
   «sempre elegante, musicale, spontaneo e ricco di sentimenti profondi» di L Falchero    «“Tornano progetti al tremolar delle stelle” – molto significativo questo passaggio che lascia intravedere un futuro rosa dopo tanto soffrire. Il tempo spesso è nostro amico, l’importante è saper attendere con fiducia.» di Berta Biagini
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