Scrivere

Lassù una voce

Luigi Ederle
(Sociale)
Speciale: "Giornata della memoria"

Lassù una voce
là nel silenzio delle vette
degli spari violenti
su uomini potenti
una condanna a morte
decisa nel buio
lontano dalla legalità.

Debolissimo ho ascoltato
la parola che volava
non era la colomba
messaggera della pace
era il disperato annuncio
che mi ha fatto inginocchiare
con il cuore in mano
davanti ad una croce.
(2395 letture dal 08/05/2013)
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1 commenti a questa poesia:
   «Un'ode scritta col cuore a onorare chi ha lottato per la legalità di una nazione. E' un periodo nero, che ha segnato volti col pianto indelebile, una lava incandescente ancora arde dal dolore, tramutandosi in commozione eterna. Un potere mafioso arrivato ai massimi vertici, volle colpire l'incomodo guastafeste, si fa per dire. Codardi e vili personaggi fecero di tutto per condannare un uomo della giustizia nel suo dovere. Lavorando allo scoperto metteva a rischio la sua vita, più volte, per sconfiggere l'occulto potere mafioso, che raggiunto aveva poltrone d'alto rango, nell'omertà del silenzio.» di Giovanni Chianese
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