Scrivere

Le urla del silenzio

Cristina Spennati
(Sociale)
Speciale: "Giornata della memoria"

Dissonante silenzio rotto
urla di rabbia
dissenso del popolo
Il corpo del giovane
non troverà giaciglio
le esequie, del feretro vuoto,
saranno funesto presagio.
Il male...
il male incombe.
Parole risuonano
in orecchi sordi
come urla nella notte,
gesta di chi coraggiosamente
affrontò il male.
La radio si spense,
non cacciò più la voce di un eroe,
volò in cielo.
In terra,
rimase l’esempio di un uomo di polso,
combattere mafia e camorra,
nel paese di chi china le teste,
fu il suo compito terreno.
Combattere si, con le parole...
per la libertà di pensiero e di opinione.
La morte assassina e beffarda,
giunse a flagellare il corpo del giovane,
su chili di tritolo si spense ...
ma non si spense l’esempio dell’uomo,
anzi, lo accentuò.
In occhi ed orecchi di gente,
fino ad allora succube della paura,
si fece strada il coraggio,
il sacrificio dell’uomo non fu vano,
i giovani finalmente
combatterono per la libertà
e su di loro vegliò per sempre Peppino ...
si...
Peppino Impastato ...
(386 letture dal 08/05/2013)
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1 commenti a questa poesia:
   «Un ricordo in cui si legge sincera partecipazione, versi mesti, semplici che rivelano grande amore .» di Maria Francesca
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